CORI – Un episodio di inaudita violenza è stato denunciato pubblicamente su Facebook da un cittadino che ha assistito a una scena crudele presso il Lago di Giulianello. Un uomo, in compagnia di una donna, ha brutalmente ucciso un’oca prendendola a sassate. Il gesto, gratuito e spietato, ha suscitato rabbia e sdegno tra gli utenti del noto social network, dove le immagini condivise dal testimone hanno attirato l’attenzione e i commenti di condanna.
Secondo quanto riportato, l’uomo avrebbe colpito l’oca con violenza fino a causarne la morte, per poi allontanarsi come se nulla fosse accaduto. Il fatto è avvenuto nel giorno di Santo Stefano, rendendo ancor più scioccante l’accaduto. Le immagini condivise online mostrano l’uomo mentre si allontana in compagnia della donna, un atteggiamento che sottolinea l’indifferenza per il vile gesto appena compiuto.
Nonostante l’immediata reazione della comunità online, che ha stigmatizzato l’accaduto, per l’oca non c’è stato nulla da fare. L’episodio, oltre a suscitare un acceso dibattito sui social, richiama l’attenzione sulla tutela degli animali e sulle implicazioni legali di simili azioni.
Secondo il codice penale italiano, l’uccisione di animali in queste circostanze costituisce reato e può essere punita severamente. L’articolo 544-bis, infatti, prevede pene per chiunque uccida un animale senza necessità, con l’obiettivo di reprimere e prevenire atti di crudeltà come quello avvenuto a Giulianello.
L’episodio ha sollevato l’urgente necessità di una maggiore sensibilizzazione verso il rispetto della fauna e il rafforzamento dei controlli nelle aree naturali. Le autorità locali, sollecitate dai commenti online, potrebbero avviare un’indagine per identificare i responsabili e assicurare che rispondano del loro gesto.
La vicenda dell’oca di Giulianello ci ricorda quanto sia fondamentale tutelare il patrimonio naturale e agire contro ogni forma di violenza sugli animali. Il silenzio non è mai la risposta: la denuncia, come quella fatta dal cittadino sui social, è il primo passo verso un cambiamento culturale e giuridico necessario.