ROCCAGORGA – La situazione politica a Roccagorga si fa sempre più instabile, a pochi giorni dalla scadenza del termine legale per l’approvazione del piano di razionalizzazione delle partecipate, fissato al 31 dicembre. L’assenza della documentazione necessaria ha portato il Presidente del Consiglio Comunale, Giulia Morelli, ad annullare la convocazione straordinaria della seduta consiliare e a riconvocare d’urgenza la commissione capogruppo, alimentando ulteriormente le tensioni interne alla maggioranza.
Le dimissioni di Frateschi e il clima di crisi
Ad aggravare il clima già teso, le dimissioni del capogruppo Gianluca Frateschi, presentate alla Vigilia di Natale, descritte come una “liberazione personale”. Questa mossa ha scosso l’amministrazione guidata dal sindaco Carla Amici, evidenziando ulteriormente le spaccature interne e il malcontento che attraversa il consiglio comunale.
Il nodo dell’azienda speciale “Vola”
Al centro del dibattito politico c’è l’azienda speciale “Vola”, spesso oggetto di critiche da parte delle opposizioni. Accusata di cattiva gestione e di essere fonte di scontri politici e amministrativi, la società continua a rappresentare una spina nel fianco per l’amministrazione Amici. Non solo è diventata motivo di divisioni politiche, anche all’interno del Partito Democratico, ma i conti della stessa sono ora messi in discussione, alimentando i dubbi sulle sue prospettive future.
Il rischio delle sanzioni
L’eventuale mancata approvazione del piano di razionalizzazione delle partecipate entro il termine legale comporterebbe sanzioni significative, previste dal Testo Unico delle Partecipate (TSUP). Le multe possono variare da 5.000 a 500.000 euro, mettendo a rischio il bilancio e la credibilità degli organi di governo locali.
Il silenzio dell’opposizione e i possibili sviluppi
Nonostante le critiche verso l’amministrazione, al momento le minoranze non hanno intrapreso azioni ufficiali o rilasciato dichiarazioni. Tuttavia, la delicatezza della situazione lascia intuire che potrebbero esserci sviluppi importanti da un momento all’altro.
Con il termine del 31 dicembre ormai alle porte, l’amministrazione di Carla Amici si trova a dover affrontare un bivio cruciale. Il mancato superamento di questa crisi potrebbe non solo mettere a rischio il consiglio comunale, ma anche minare ulteriormente la fiducia nei confronti della maggioranza, già scossa da dimissioni e dissidi interni. Roccagorga attende con apprensione i prossimi passi.